IL CASINO DEI CIELI. OCCHIO ALL’EFFETTO DOPPLER | di Gianfranco Congiu

 

 

Questa è la formula del cosiddetto “effetto doppler relativistico”, una delle formule impiegate dagli astrofisici per il calcolo della dimensione e distanza dei “buchi neri” dalla terra.

È la propagazione delle onde sonore emesse da un corpo in movimento: più si avvicina più il rumore diventa forte al punto da condizionare i comportamenti.

In questi giorni non si parla d’altro e uno scienziato l’ha spiegata così: è un po’ come stare al volante di un’automobile e all’improvviso senti la sirena di un’ambulanza che si avvicina, il suono è sempre più forte: ti giri, non la vedi, non sai da dove arriva ma nel dubbio, per farle strada, ti butti in cunetta.

Scendi, dico io, paraurti rigato, coppa dell’olio rotta, magari semiasse compromesso. Imprechi e realizzi, solo dopo, che forse bastava  solo accostare con la freccia a destra e farla passare quel c…o di ambulanza.

Un po’ quello che in questi giorni è successo con la continuità territoriale: una giunta regionale che guida la macchina dei trasporti aerei, il suono di una sirena sempre più forte (i tuoni della commissione europea e di Ryanair, a salve) e tu che fai?  Ti butti in cunetta, sospendendo il bando della neonata continuità territoriale 2019.

E anche qui danni a non finire (Alitalia che vola senza compensazioni, Air Italy che minaccia di chiudere, 500 famiglie di dipendenti nel dramma, biglietti introvabili e mobilità dei Sardi compromessa).

Ma mi chiedo: non bastava accostare a destra, ragionare, farla passare quel cavolo di ambulanza e ripartire?

 

 

 

 

Commenta per primo

Inserisci un tuo commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Vai alla barra degli strumenti